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Bologna Marathon

2021

Anno di fondazione della gara. Una maratona si correva anche in precedenza, ma questo evento nasce nel 2021.

10.000

I runner alla partenza nell'edizione del 2026 tra 42K, 30K e 21K. Oltre 10.000 posti disponibili per la 5K.

Caratteristiche del percorso

City run con diversi colli di bottiglia e le insidie dei sanpietrini. Sentita partecipazione del pubblico.

Modalità di partecipazione

Le iscrizioni sono libere ed aperte fino ad esaurimento biglietti (nessun ballot d'ingresso). Il prezzo aumenta col tempo.

Location

85%

Organizzazione

90%

Percorso e tifo

60%

Budget

75%

Voto complessivo

80%

Punti di forza

Aspetti da considerare

Diciamoci la verità: andare a Bologna per una maratona è anche una scusa perfetta per mangiare. Tra tagliatelle al ragù, tortellini e un buon bicchiere di vino, organizzare il carb loading prima della gara diventa quasi un piacere obbligatorio. E dopo aver corso, i locali del centro sono perfetti per recuperare con calma, magari in compagnia di amici, seduti a un tavolo dove una chiacchiera tira l’altra e nessuno sembra avere fretta di andare via.

Io a Bologna torno sempre volentieri e anche questa volta ho ritrovato tanti amici, divertendomi ben oltre i chilometri percorsi. Certo, c’era anche una gara da correre, ma in una città così è difficile pensare soltanto al cronometro. E poi ci sono i portici, le strade del centro e quell’atmosfera che rende Bologna una meta perfetta per un weekend di running.

Una gara, tante distanze

Uno dei punti di forza della  Bologna Marathon è la possibilità di scegliere tra diverse distanze, adatte a obiettivi e livelli di preparazione differenti. Nel 2027 sono previste:

  • 5 km City Run: per chi vuole partecipare senza affrontare una gara lunga.

  • 21,1 km: la mezza maratona, ideale per chi cerca una sfida intermedia. Io nel 2026 ho partecipato a questa distanza.

  • 30 km dei Portici: una distanza particolarmente interessante per chi sta preparando una maratona nelle settimane successive e vuole inserire un lungo impegnativo nel programma.

  • 42,195 km: la regina delle distanze, per chi vuole affrontare la maratona completa.

Inoltre, c’é una Kids’ run organizzata per i più piccoli. È insomma una formula che permette anche a gruppi di amici con obiettivi diversi di partecipare allo stesso evento e ritrovarsi al traguardo.

Un altro vantaggio è l’assenza di un sistema di ballot: l’iscrizione avviene direttamente, fino all’esaurimento dei posti disponibili. Conviene comunque muoversi per tempo, perché le distanze più richieste possono raggiungere il limite di partecipanti.

Il percorso: tecnico, ma scorrevole

Correre a Bologna significa attraversare una città ricca di storia, passando tra portici e strade del centro. Ed è proprio qui che il percorso mostra il suo carattere.

Per la mia esperienza, alcuni tratti sono tecnici per via dei portici e dei sampietrini, che richiedono un po’ di attenzione nell’appoggio e nella gestione del ritmo. Non si corre sempre su un asfalto perfettamente uniforme, ma questo fa anche parte del fascino della gara.

Nel complesso, però, il percorso rimane scorrevole e permette di correre bene. Il consiglio è di prestare attenzione nei tratti più irregolari, senza farsi trascinare troppo dall’entusiasmo nei primi chilometri.

Organizzazione ed Expo

L’organizzazione è uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente. Sono davvero bravi: dalla gestione dell’evento alla disponibilità dei volontari, ho trovato persone gentili e attente, sempre pronte a dare una mano.

Per l’edizione 2026, l’Expo Village era allestito tra Piazza Maggiore e Piazza Nettuno, nel cuore della città. Il ritiro dei pettorali si svolgeva invece a Palazzo d’Accursio, nella Sala d’Ercole. Una posizione comodissima per ritirare il pacco gara e approfittarne per fare un giro in centro.

La presenza di tanti volontari disponibili contribuisce a rendere l’esperienza piacevole anche nei momenti più affollati. Sono dettagli che fanno la differenza quando si partecipa a un evento con tanti runner.

Unico aspetto da annotare: sarà per la quantità di runner adunati per le varie distanze, e la dimensione delle strade del centro, ma accedere alle griglie di partenza non é affatto facile. Io ho dovuto ripiegare e partire da una griglia molto indietro, nonostante fossi arrivato in tempo utile: se avete velleità di record personale, assicuratevi di arrivare al vostro gruppo di partenza molto in anticipo.

Come arrivare e dove alloggiare

Bologna è ben collegata grazie al suo aeroporto internazionale e alla stazione ferroviaria, uno dei principali nodi ferroviari italiani. Organizzare il viaggio è quindi abbastanza semplice, sia dall’Italia sia dall’estero.

L’unico aspetto da non sottovalutare è il costo dell’alloggio: dormire in centro può essere piuttosto caro, soprattutto durante il weekend della gara. Meglio prenotare con anticipo, anche per avere più scelta e potersi muovere a piedi senza complicazioni.

Se hai qualche giorno in più, Bologna è anche un’ottima base per esplorare i dintorni: Modena è vicinissima e merita una visita, soprattutto per chi ama la gastronomia. In città, invece, puoi passeggiare tra Piazza Maggiore, le Due Torri e il Quadrilatero, ricco di botteghe e locali.

E poi c’è San Luca, con il suo celebre portico in salita: bellissimo da vedere, ma forse non il posto ideale per un allenamento impegnativo alla vigilia della maratona!

Vale la pena correre la Bologna Marathon?

Assolutamente sì, soprattutto se vuoi abbinare una gara ben organizzata a un weekend in una città che offre tantissimo anche fuori dal percorso.

La varietà delle distanze permette di scegliere la sfida più adatta, l’organizzazione è attenta e i volontari sono gentili. Il tracciato presenta alcuni passaggi tecnici, soprattutto per i sampietrini e i portici, ma nel complesso è scorrevole. Inoltre, dettaglio importante per tanti, normalmente pongono molta cura nella realizzazione della medaglia che é un bel ricordo da portare a casa.

Per me, poi, Bologna significa anche ritrovare amici e godermi tutto quello che viene prima e dopo la gara. Perché qui il weekend non finisce al traguardo: tra cucina emiliana, locali accoglienti e un buon bicchiere di vino, trovare un motivo per fermarsi un po’ più a lungo non è difficile.

E se riesci a combinare una bella gara con un ottimo pranzo in compagnia, direi che il fine settimana è riuscito alla perfezione!

Le informazioni potrebbero non essere aggiornate: si suggerisce di riferirsi all’organizzazione della gara e alle info ufficiali sul sito della gara e di segnalare eventuali inesattezze.